MOOER amplia il supporto NAM A2: amp capture di nuova generazione su GE1000 e GS1000

I nuovi aggiornamenti firmware introducono il caricamento nativo dei modelli NAM A2 Lite, senza la necessità di convertirli in un formato proprietario
Il mondo dei modeler per chitarra continua a evolversi rapidamente e MOOER compie un passo importante verso la nuova generazione degli amp capture neurali. Con gli ultimi aggiornamenti dedicati a GE1000 e GS1000, i due processori possono ora caricare nativamente i modelli Neural Amp Modeler NAM A2 Lite.
Non si tratta semplicemente dell’aggiunta di un nuovo formato da importare. Il punto più interessante è proprio la parola “nativamente”: i file compatibili possono essere eseguiti direttamente dal dispositivo, senza dover essere prima trasformati in un modello proprietario attraverso un convertitore.
L’aggiornamento porta quindi i due modeler MOOER più recenti all’interno dell’ecosistema NAM A2, ampliando notevolmente il numero di amplificatori, preamplificatori, pedali e intere catene audio che possono essere utilizzati per costruire i propri preset.
Che cosa sono i modelli NAM A2?
NAM, acronimo di Neural Amp Modeler, è una tecnologia open source sviluppata per riprodurre digitalmente il comportamento di amplificatori, preamplificatori, pedali e altre apparecchiature audio.
A differenza di una modellazione tradizionale, nella quale viene ricostruito digitalmente il funzionamento teorico di un circuito, un capture NAM apprende il comportamento di una configurazione reale analizzandone il segnale in ingresso e quello in uscita.
Il risultato è una sorta di fotografia sonora di quella precisa apparecchiatura, con quelle regolazioni e con quella specifica catena audio.
La nuova architettura A2, presentata ufficialmente il 2 giugno 2026, è stata sviluppata da Steve Atkinson, creatore di Neural Amp Modeler, in collaborazione con TONE3000. L’obiettivo dichiarato è migliorare la precisione dei capture riducendo contemporaneamente le risorse di calcolo necessarie per riprodurli.
A2 prevede due modalità principali:
A2 Full, pensata per computer e sistemi con maggiore potenza di elaborazione;
A2 Lite, ottimizzata per dispositivi hardware come pedali, multieffetto e amplificatori digitali.
Un singolo modello A2 può quindi essere utilizzato con differenti livelli di elaborazione in base alle risorse disponibili nel dispositivo compatibile.
MOOER GE1000: supporto nativo senza conversione
Il firmware V3.1.0, pubblicato il 15 luglio 2026 per MOOER GE1000 e GE1000 Li, introduce il supporto nativo ai modelli NAM A2 Lite.
Secondo le note ufficiali, i file .nam compatibili con la nuova architettura possono essere caricati ed eseguiti direttamente dal processore, senza passare attraverso la conversione utilizzata nelle versioni firmware precedenti.
L’aggiornamento precedente, infatti, permetteva già di importare alcuni file NAM, ma richiedeva l’utilizzo di un convertitore esterno. Con la versione V3.1.0 l’elaborazione dei modelli A2 Lite avviene invece direttamente all’interno della piattaforma GE1000.
Questo permette di accedere a una selezione molto più ampia di capture di nuova generazione e rende il GE1000 maggiormente compatibile con i modelli che vengono attualmente creati e distribuiti attraverso le principali piattaforme dedicate al formato NAM.
Il firmware corregge inoltre un problema che, in alcune condizioni, poteva causare il blocco del sistema, migliorando la stabilità generale dell’unità.
Anche MOOER GS1000 riceve NAM A2 Lite
Pochi giorni dopo l’aggiornamento del GE1000, MOOER ha esteso la compatibilità anche al più recente GS1000 e GS1000 Li.
Il firmware V1.3.0, pubblicato il 28 luglio 2026, aggiunge il caricamento nativo dei modelli NAM A2 Lite e consente di utilizzare direttamente i file realizzati con l’ultima generazione di Neural Amp Modeler.
MOOER specifica però alcune indicazioni operative importanti.
I modelli NAM A2 Lite vengono caricati nativamente, mentre i precedenti modelli NAM A1 continuano a essere importati attraverso il convertitore. I file NAM possono inoltre essere inseriti esclusivamente all’interno del modulo AMP.
Per organizzare correttamente i capture all’interno del GS1000, MOOER consiglia di utilizzare:
- PREAMP SAMPLE per capture di pedali, preamplificatori e testate
- ENTIRE SAMPLE per capture che comprendono contemporaneamente amplificatore e cassa
Questa distinzione è importante perché un capture può contenere solamente la risposta della testata oppure l’intera catena composta da amplificatore, cassa e microfono. Utilizzare il tipo di importazione corretto aiuta a evitare di aggiungere una seconda simulazione di cassa sopra un modello che la comprende già.
Perché il caricamento nativo è importante?
Quando un file NAM viene convertito in un formato proprietario, il dispositivo non sta più eseguendo direttamente il modello neurale originale. Il convertitore deve adattare il capture alle risorse e all’architettura del processore, generando un nuovo file compatibile.
Con il supporto nativo, invece, il dispositivo interpreta direttamente l’architettura prevista dal modello A2 Lite.
Questo non significa necessariamente che un modello A2 Lite su un multieffetto compatto debba comportarsi esattamente come la versione A2 Full eseguita su un computer potente. Significa però che il modello non deve più essere tradotto in un’altra tecnologia prima di poter essere utilizzato.
È un passaggio importante soprattutto in prospettiva futura: A2 sta diventando il formato predefinito per i nuovi capture realizzati attraverso gli strumenti ufficiali NAM e attraverso TONE3000. I precedenti modelli A1 continueranno comunque a essere disponibili e utilizzabili sui sistemi compatibili.
Attenzione: la MOOER GE300 non supporta ancora NAM A2
Negli stessi giorni MOOER ha pubblicato anche un aggiornamento per la storica GE300, ma è importante non confonderlo con quello destinato a GE1000 e GS1000.
Il firmware V5.1.3 del 22 luglio 2026 aggiunge alla GE300 il supporto ai modelli NAM A1, che vengono importati e caricati attraverso il convertitore integrato nel software MOOER.
La GE300, almeno con questo aggiornamento, non esegue ancora nativamente i modelli NAM A2 Lite. Anche in questo caso i file possono essere caricati solamente nel modulo AMP.
Si tratta comunque di un aggiornamento interessante per un processore presente sul mercato da diversi anni, ma tecnicamente differente dal supporto nativo A2 introdotto su GE1000 e GS1000.
Come effettuare l’aggiornamento
Per installare i nuovi firmware è necessario scaricare dal sito ufficiale MOOER la versione aggiornata di MOOER Studio dedicata al proprio modello.
La procedura prevede normalmente questi passaggi:
- effettuare un backup dei preset e dei propri capture
- installare il nuovo editor MOOER Studio sul computer
- collegare il multieffetto tramite USB
- avviare il software e seguire la procedura di aggiornamento
- non scollegare il cavo e non spegnere l’unità durante l’installazione
MOOER raccomanda espressamente di salvare una copia dei propri suoni prima di procedere, anche quando l’aggiornamento non dovrebbe cancellare i dati presenti nell’unità.
Un aggiornamento importante per l’ecosistema MOOER
L’introduzione del supporto nativo NAM A2 Lite rende GE1000 e GS1000 due piattaforme decisamente più aperte rispetto al passato.
Alla modellazione proprietaria MOOER, ai profili MNRS e alle impulse response di terze parti si aggiunge ora la possibilità di utilizzare direttamente una nuova generazione di capture open source.
Per il musicista significa poter sperimentare con un catalogo sempre più vasto di amplificatori e configurazioni, integrandoli all’interno di una pedaliera completa di effetti, gestione dei preset, controllo MIDI e collegamenti pensati per l’utilizzo dal vivo.
Ma significa anche qualcosa di più: il mercato dei modeler si sta progressivamente spostando verso sistemi nei quali il musicista non è necessariamente vincolato alla libreria sviluppata dal singolo produttore.
MOOER sembra aver compreso questa direzione. L’aggiornamento di GE1000 e GS1000 non aggiunge semplicemente nuovi suoni, ma apre i due dispositivi a un ecosistema che continuerà probabilmente a crescere molto rapidamente nei prossimi anni.

