REFERENCE compie 30 anni

Forse non tutti sanno che fu la Grisby Music di Angelo Tordini a portare in Italia a metà degli anni ‘80 i campionatori Akai, strumenti che resero accessibile il digital sampling in tutti gli studi di registrazione del mondo.
Con la stessa lungimiranza di allora, nel 1989 Tordini decise poi di intraprendere un percorso nuovo e altrettanto appassionante: quello di far crescere in Italia il mercato dei cavi audio professionali, attraverso la produzione di cavi specializzati per applicazioni, generi musicali e tipo di strumento con il marchio Reference insieme a un'intensa attività di formazione dell'utente, a cui raccontare i motivi della ricerca Reference, finalizzata al recupero dei dettagli del suono persi con l'uso di cavi non adatti, purtroppo massicciamente presenti sul mercato. Oggi, a trent'anni dalla sua fondazione, Reference è diventato uno dei marchi di cavi audio più apprezzati a livello internazionale e, per questo compleanno speciale, l'azienda ha deciso di avviare una "campagna di ringraziamento". Un ringraziamento contraccambiato, dovremmo dire, visto che Reference ha avuto riconoscimenti e plausi da parte di musicisti e fonici, ma anche di realtà didattiche prestigiose che hanno riconosciuto il valore della ricerca Reference, come la Berklee College of Music di Boston (UJ clinics), Il Conservatorio Santa Cecilia, la Saint Louis e il Centro Ottava di Roma, l'AMM e il CPM di Milano, che hanno organizzato corsi didattici Reference per i loro studenti. Altre collaborazioni prestigiose riguardano anche la musica live, su cui spicca la partnership con Umbria Jazz Festival. Importante è stato poi l'interesse tecnico da parte di studi di registrazione e mastering (Sterling Sound di New York) e società di rental per i line array (EML). L'impegno personale di Tordini e dei suoi collaboratori ottiene grandi soddisfazioni quando musicisti e fonici inviano a Reference email di ringraziamento personale, in cui una delle frasi ricorrenti è spesso "i vostri cavi mi hanno cambiato la vita...". Questo continuo passaparola positivo sbatte però talvolta contro il muro di filtri commerciali che nulla hanno a che fare con la qualità dei prodotti, e che influenzano negativamente l'attività di vendita dei negozianti. Per questa ragione Reference Laboratory ha deciso di selezionare i punti vendita che credono nel suo progetto, cui destinare l'attività di promozione del marchio, affiancata da un’attività di sensibilizzazione nei confronti dell'utente finale, al quale viene ricordato anzitutto che il cavo è un filtro. Una cosa però è certa: non si può essere pionieri in un mondo privo di voglia di sperimentare. Reference, invece, ha incontrato clienti capaci di dialogare con il produttore contribuendo alla realizzazione del miglior cavo per loro stessi.
Info: Reference Laboratory www.referencelaboratory.com

